C'è una battuta che gira da anni: il Molise non esiste. Esiste eccome, ed è proprio il fatto di essere ignorato a renderlo prezioso. È una delle ultime regioni italiane dove il turismo di massa non è arrivato, e si sente: prezzi onesti, borghi veri, gente che ti parla.
Questa è la guida per scoprirlo prima che lo scoprano tutti.
I borghi e i tratturi
Il Molise è terra di borghi minuti aggrappati alle colline e di tratturi, le antiche vie della transumanza che lo attraversano da secoli. Sepino, con la sua città romana di Saepinum quasi senza recinzioni né biglietti, è uno dei luoghi più sorprendenti del Sud. Agnone è la patria delle campane, fuse ancora come mille anni fa.
Sono posti dove non c'è la fila, dove entri in una bottega e ti raccontano la storia del paese. Questo è il Molise.
Il Matese e la montagna
Verso l'interno c'è la montagna del Matese, coi suoi laghi, gli altipiani e i boschi. È un Appennino poco battuto, perfetto per camminare, andare a funghi, vedere i cavalli al pascolo brado. D'inverno qui si scia senza code, d'estate è fresco e silenzioso.
A tavola domina la cucina contadina: pasta fatta a mano, formaggi di montagna come il caciocavallo, tartufi, salumi. Porzioni vere e conti leggeri.
La costa e le Tremiti a un passo
Il Molise ha anche il suo pezzo di mare. Termoli, col borgo antico stretto dentro le mura sul promontorio, è una sorpresa: spiagge ampie, pesce freschissimo, e il porto da cui partono i traghetti per le Isole Tremiti. Pochi chilometri di costa, ma vissuti come si deve.
Quello che le guide grandi non ti dicono
✓ Saepinum è un sito romano che giri quasi da solo: niente folla, niente tornelli, una meraviglia.✓ In Molise spendi meno che quasi ovunque in Italia, e mangi tra i meglio.✓ Termoli è la porta più comoda e meno cara per le Isole Tremiti.
Su Italish trovi le strutture indipendenti del Molise, dai borghi dell'interno alla costa. Contatti direttamente chi ti ospita, senza intermediari, e spesso è il modo migliore per farti raccontare la zona da chi la vive davvero.
