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Mare e spiagge della Calabria: guida completa alla Costa degli Dei
Calabria

Mare e spiagge della Calabria: guida completa alla Costa degli Dei

08 giugno 20264 min di lettura

La Calabria ha due coste completamente diverse: il Tirreno a ovest, con le scogliere di arenaria rossa e le acque turchesi della Costa degli Dei, e lo Ionio a est, con lunghe spiagge sabbiose e acque più calme. In mezzo c'è l'Appennino calabrese, che scende ripido verso entrambi i mari e crea un paesaggio senza paragoni nel Mediterraneo.

Map of La Costa degli Dei

La Costa degli Dei è il tratto di litorale più noto della Calabria: circa trenta chilometri in provincia di Vibo Valentia, tra Pizzo Calabro a nord e Nicotera a sud. Il nome fu coniato negli anni Novanta ma il paesaggio che descrive è reale: scogliere di tufo giallo e arenaria rossa che cadono sul mare, acque che cambiano colore dal verde smeraldo al blu profondo, borghi medievali aggrappati alle rocce.

Tropea

a castle with water in the background
Foto: Rainhard Wiesinger su Unsplash

Tropea è il simbolo della Calabria balneare e uno dei borghi più fotografati d'Italia. Il centro storico si erge su una rupe di tufo a picco sul Tirreno, con case colorate, chiese barocche e terrazze panoramiche che guardano verso le Isole Eolie. Nelle giornate limpide, da Tropea si vede lo Stromboli con il suo pennacchio di fumo.

La Spiaggia della Rotonda è la spiaggia principale, ai piedi della rupe, con sabbia bianca e acque turchesi. È frequentata e attrezzata. Chi cerca qualcosa di meno organizzato trova nelle vicinanze la Spiaggia del Convento, vicino al centro storico di Parghelia, accessibile tramite una scalinata ripida: sabbia finissima, nessun servizio, acqua cristallina.

La cipolla rossa di Tropea è un prodotto DOP conosciuto in tutta Italia. La 'nduja di Spilinga, prodotta nell'entroterra vicino, è una specialità piccante da non perdere.

Capo Vaticano

a rocky island with a body of water below
Foto: Christian Wiebel su Unsplash

A pochi chilometri a sud di Tropea, il promontorio di Capo Vaticano è il punto panoramico più spettacolare della Costa degli Dei. Dal belvedere si vedono le calette sotto e, in lontananza, le Isole Eolie.

Le spiagge intorno a Capo Vaticano alternano sabbia chiara e rocce: alcune sono accessibili a piedi da sentieri che scendono dalle falesie, altre solo via mare. L'acqua è tra le più trasparenti della Calabria, con fondali sabbiosi e rocciosi che cambiano colore con la luce del giorno.

Pizzo Calabro

Pizzo calabro - View of the old town from the marina

All'estremo nord della Costa degli Dei, Pizzo Calabro è un borgo medievale arroccato su una scogliera con un centro storico compatto e un castello aragonese affacciato sul Tirreno. Il lungomare è frequentato dai locali e ha un'atmosfera meno turistica di Tropea.

Pizzo è conosciuta in tutta la Calabria per il tartufo di Pizzo: un gelato al cioccolato fondente con cuore cremoso di cioccolato, servito direttamente nella coppetta di cacao senza spatolarlo. È un dolce inventato qui che si è diffuso in tutta la regione.

Scilla e lo Stretto di Messina

a group of people sitting on top of a sandy beach
Foto: Noemi Romeo su Unsplash

All'estremo sud della Calabria, all'imbocco dello Stretto di Messina, Scilla è uno dei borghi più belli della regione. Il Castello Ruffo domina la rocca tra due specchi d'acqua diversi: il Tirreno a nord e lo Stretto a sud. Sotto il castello c'è il quartiere dei pescatori di Chianalea, costruito sull'acqua con le case che si affacciano direttamente sul mare.

La spiaggia di Scilla è di sabbia scura, con le acque dello Stretto che creano correnti particolari. Dalla spiaggia si vede la Sicilia.

La costa ionica e il Parco del Pollino

Parco del Pollino night scenary with the mily way in the background

La costa ionica della Calabria è meno nota di quella tirrenica ma ha spiagge lunghissime di sabbia fine con acque più calme. Tra Sibari e Crotone il litorale è quasi ininterrotto per chilometri. Le acque sono più basse e adatte alle famiglie.

Nell'entroterra ionico si trovano i siti della Magna Grecia: Locri, Crotone, Sibari, con templi greci e musei che conservano reperti di grande valore. Il Museo Nazionale di Reggio Calabria custodisce i Bronzi di Riace, due statue greche del V secolo a.C. considerate tra i capolavori assoluti della scultura antica.

Riace bronze, frontal view

Il Parco Nazionale del Pollino, al confine con la Basilicata, è raggiungibile dalla costa tirrenica in circa un'ora. È il parco nazionale più grande d'Italia per estensione e ospita foreste di pini loricati, paesaggi alpini e borghi dell'entroterra calabrese.

Quando andare

Giugno e settembre sono i mesi ideali: il mare è caldo, le spiagge meno affollate, i borghi più godibili. Luglio e agosto sono l'alta stagione sulla Costa degli Dei: Tropea in particolare è molto frequentata. Il caldo in agosto in Calabria è intenso, soprattutto nell'entroterra.

Come arrivare

Gli aeroporti principali sono Lamezia Terme (il più comodo per la Costa degli Dei e Tropea) e Reggio Calabria (per Scilla e lo Stretto). Entrambi hanno voli diretti da diverse città italiane ed europee. In treno, la linea tirrenica da Napoli passa per Pizzo Calabro e Tropea.

✓ Tropea in luglio e agosto: prenota l'alloggio con almeno un mese di anticipo.✓ Capo Vaticano: porta scarpe adatte per i sentieri che scendono alle calette.✓ Scilla: visita il quartiere di Chianalea la sera, quando i pescatori tornano e i ristoranti aprono.✓ Bronzi di Riace a Reggio Calabria: museo gratuito la prima domenica del mese.

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