L'Umbria è l'unica regione dell'Italia peninsulare senza sbocco sul mare. Questa caratteristica, che potrebbe sembrare uno svantaggio, ha preservato la regione dallo sviluppo costiero e ha concentrato la sua identità nell'entroterra: colline verdi, boschi di quercia, valli fluviali e borghi medievali su ogni altura. La chiamano il cuore verde d'Italia, e non è solo un'immagine pubblicitaria.
I borghi umbri hanno una densità storica e artistica che compete con qualsiasi altra regione italiana. Assisi, Orvieto, Gubbio, Spoleto, Spello, Todi, Montefalco: ognuno ha un carattere distinto, e ognuno basterebbe da solo a giustificare un viaggio.
Assisi
Assisi è una delle città religiose più importanti del mondo cristiano, città natale di San Francesco e Santa Chiara. La Basilica di San Francesco, con il ciclo di affreschi di Giotto sulla vita del santo, è uno dei capolavori dell'arte medievale italiana e patrimonio UNESCO dal 2000. La basilica inferiore e quella superiore sono sovrapposte e hanno caratteri molto diversi: quella inferiore è raccolta e mistica, quella superiore è luminosa e narrativa.
Il centro storico di Assisi è in pietra rosa del Subasio, la montagna che domina la città. Le strade in salita, i portici medievali, la Piazza del Comune con il Tempio di Minerva del I secolo a.C. convertito in chiesa formano un insieme urbanistico di grande coerenza. Assisi è molto visitata ma non ha perso il suo carattere: al mattino presto e la sera, dopo la partenza dei gruppi, è un posto completamente diverso.
Orvieto
Orvieto sorge su una rupe di tufo a oltre trecento metri sul livello del mare, visibile da decine di chilometri. Il Duomo, costruito a partire dal 1290 per ospitare le reliquie del Miracolo di Bolsena, ha una facciata gotica rivestita di mosaici d'oro considerata una delle più belle d'Italia.
Sotto la città c'è un'altra città: Orvieto sotterranea, un labirinto di cunicoli, pozzi e caverne scavati dagli etruschi e ampliati nei secoli. Le visite guidate scendono nel tufo e attraversano ambienti che vanno dall'età etrusca al Medioevo.
Il Pozzo di San Patrizio, costruito da Antonio da Sangallo il Giovane nel XVI secolo, è un pozzo a doppia elica: due scale a chiocciola separate permettevano agli asini di scendere con i secoli vuoti e risalire con quelli pieni senza mai incontrarsi. È uno degli esempi di ingegneria rinascimentale più ingegnosi d'Italia.
Gubbio
Gubbio è una città medievale di pietra grigia costruita alle pendici del Monte Ingino. Il Palazzo dei Consoli, che domina la Piazza Grande con la sua facciata gotica, è uno degli edifici medievali laici più imponenti d'Italia. La piazza, costruita artificialmente su uno sperone di roccia, è una delle più audaci soluzioni urbanistiche del Medioevo italiano.
Il 15 maggio ogni anno si svolge la Corsa dei Ceri, una delle manifestazioni folkloriche più intense d'Italia: tre squadre trasportano a corsa tre colossali macchine di legno a forma di cero fino alla cima del Monte Ingino, dove si trova il Santuario di Sant'Ubaldo. È una corsa su per la montagna con macchine che pesano centinaia di chili, e la città intera la vive con un'intensità difficile da capire dall'esterno.
Spoleto
Spoleto è una città di storia stratificata: romana, longobarda, papale. Il Duomo romanico del XII secolo con i mosaici di Filippo Lippi e la facciata a mosaico è uno dei più belli dell'Umbria. Il Ponte delle Torri, un acquedotto medievale lungo duecentotrenta metri e alto ottanta, attraversa la gola tra la città e il Monte Luco e si cammina sopra con una vista vertiginosa.
Spoleto è anche conosciuta per il Festival dei Due Mondi, uno dei festival di musica, teatro e danza più importanti d'Europa, che si svolge ogni anno tra fine giugno e inizio luglio.
Spello
Spello è il borgo umbro più fiorito. Le mura augustee del I secolo a.C. sono quasi intatte, e dentro le mura le strade sono coperte di vasi e rampicanti in fiore per quasi tutto l'anno. La Collegiata di Santa Maria Maggiore ha una cappella con affreschi del Pinturicchio del 1501 di straordinaria qualità.
Per il Corpus Domini Spello organizza l'Infiorata: le strade del centro vengono coperte interamente con composizioni di petali di fiori, disegnate dai quartieri in competizione tra loro. È uno degli eventi più belli dell'Umbria.
Montefalco: la ringhiera dell'Umbria
Montefalco è soprannominata la "ringhiera dell'Umbria" per la posizione su un colle che permette una vista a trecentosessanta gradi sulle valli del Clitunno e del Topino, con Perugia, Assisi, Spello e Foligno visibili all'orizzonte nelle giornate limpide.
Il borgo è noto per il Sagrantino di Montefalco DOCG, uno dei vini rossi più tannici e corposi d'Italia, prodotto da un vitigno autoctono coltivato solo in questo territorio. Il Complesso Museale di San Francesco ospita affreschi di Benozzo Gozzoli sulla vita di San Francesco di grande qualità.
Todi
Todi è una città su tre colli contigui, con tre cinte murarie sovrapposte che raccontano la storia della città dall'età umbra al Medioevo. La Piazza del Popolo è una delle piazze medievali meglio conservate d'Italia: il Palazzo del Capitano, il Palazzo del Popolo, il Palazzo dei Priori e il Duomo la circondano su tutti i lati.
Todi è stata a lungo nelle classifiche internazionali delle città più vivibili al mondo, e la sua dimensione raccolta con servizi completi e paesaggio straordinario rende queste classifiche comprensibili.
Norcia e i Monti Sibillini
Norcia, ai piedi dei Monti Sibillini, è la città natale di San Benedetto e la capitale della norcineria italiana. Il prosciutto di Norcia IGP, la salsiccia, i salumi e i formaggi prodotti nell'area sono tra i migliori d'Italia. Il terremoto del 2016 ha gravemente danneggiato il centro storico, compresa la Basilica di San Benedetto: i lavori di restauro sono ancora in corso, ma il borgo è accessibile e la vita è ripresa.
Il Piano Grande di Castelluccio, sopra Norcia, è famoso per la fioritura delle lenticchie a giugno: un plateau ad alta quota che si copre di fiori colorati in uno spettacolo naturale tra i più belli d'Italia.
Consigli pratici
Come arrivare. L'aeroporto di Perugia ha voli diretti da alcune città europee. In treno, la linea Roma-Ancona serve Assisi, Spello, Foligno e Spoleto. Per i borghi più piccoli serve l'auto.
Quando andare. Primavera e autunno sono le stagioni migliori. Assisi in estate è molto frequentata. Norcia per la fioritura a giugno. Spoleto per il Festival a luglio.
✓ Assisi: visita la Basilica di San Francesco la mattina presto, prima dell'arrivo dei gruppi.✓ Gubbio: se sei il 15 maggio, la Corsa dei Ceri è un'esperienza che vale da sola il viaggio.✓ Orvieto: prenota Orvieto sotterranea con anticipo, i posti sono limitati.✓ Castelluccio di Norcia: la fioritura varia di qualche settimana ogni anno, controlla online prima di partire.
