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Veneto in città: Verona e Padova senza il fiume di turisti veneziani
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Veneto in città: Verona e Padova senza il fiume di turisti veneziani

10 giugno 20263 min di lettura

Il Veneto turistico è schiacciato da Venezia. Tre quarti dei viaggiatori che atterrano a Venezia non escono mai dalla laguna, perdendosi due delle città più ricche d'Italia: Verona, romana e shakespeariana, e Padova, città universitaria dal 1222 e custode degli affreschi di Giotto. Entrambe a meno di un'ora da Venezia in treno, entrambe vivibili senza la folla della laguna.

Questa guida prende il Veneto delle altre città.

Verona, due millenni in cinque chilometri quadrati

city with high rise buildings during sunset
Foto: Alessandro Carrarini su Unsplash

Verona è la città italiana con la più alta densità di stratificazioni storiche per metro quadro: Arena romana del primo secolo, basiliche romaniche, castello scaligero del Trecento, fortezze austriache dell'Ottocento. Tutto camminabile in un pomeriggio, tutto vivibile per giorni.

La stagione lirica all'Arena (da giugno ad agosto) è l'esperienza che da sola vale il viaggio. Per il resto dell'anno, il centro storico è una passeggiata di tre ore tra Piazza Bra, Piazza delle Erbe, Castelvecchio e il fiume Adige.

a large crowd of people in a stadium
Foto: Hongbin su Unsplash

Catena Bridge House è un appartamento in posizione strategica: a piedi dal centro storico e comodo all'Ospedale Maggiore, dettaglio che la rende ideale anche per chi visita parenti ricoverati. Una di quelle case che funzionano in entrambe le direzioni.

Padova, la città dei tre senza

Si dice che Padova abbia "tre senza": il Santo senza nome (basta dire "il Santo" e tutti sanno che è Sant'Antonio), il Prato senza erba (Prato della Valle è una piazza enorme con isola centrale), il caffè senza porte (il Caffè Pedrocchi storicamente sempre aperto).

people walking on sidewalk near brown concrete building during daytime
Foto: Stefano Segato su Unsplash

A questi va aggiunto un quarto: l'Università senza pari, la seconda più antica d'Italia dopo Bologna, dove insegnò Galileo. E la Cappella degli Scrovegni con il ciclo affrescato da Giotto nel 1305, da prenotare con largo anticipo.

Appartamento Portello Università è in zona Portello, il quartiere universitario sul Piovego: studenti, locali, bici ovunque. Base perfetta per chi vuole sentire la città viva, non solo i monumenti.

Palladio House è in pieno centro storico, a piedi da Piazza dei Signori e dal Prato della Valle. Per chi preferisce muoversi a piedi senza prendere la bici.

Cosa vedere tra le due città

Padova e Verona sono unite dalla linea ferroviaria che attraversa il cuore del Veneto, e a metà strada c'è Vicenza, la città di Palladio: 23 ville palladiane patrimonio Unesco, raggiungibili in giornata da entrambe le basi.

Per chi ha più tempo, Soave e i suoi vigneti tra Verona e Vicenza, e i Colli Euganei intorno a Padova, dove ad Arquà visse Petrarca.

Quando andare

Primavera (aprile-maggio) e autunno (settembre-ottobre) sono perfetti. Estate gestibile ma calda nella pianura, e l'umidità veneta è proverbiale. Inverno: nebbia, prezzi bassi, atmosfera unica nelle piazze illuminate.

Come muoversi

✓ Treno regionale Verona-Padova ogni mezz'ora, durata 50 minuti. Padova-Venezia 25 minuti.✓ In città l'auto è inutile e costosa: parcheggi a pagamento, ZTL larghe, distanze brevi a piedi.✓ A Padova la bici è il mezzo standard, anche per i turisti: si noleggia ovunque.

In sintesi

Veneto significa Venezia per la maggior parte dei turisti, ma Verona e Padova sono due delle città più stratificate e vive d'Italia. Soggiornare in appartamento nei loro centri storici costa la metà di una stanza d'albergo a Venezia, e si ottiene una cosa diversa: la quotidianità di città vere, non solo lo spettacolo turistico. Le strutture di questa guida sono su Italish, si contattano direttamente e quello che paghi resta a chi ti ospita.

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