Italish
Langhe, Monferrato e Barolo: guida completa al Piemonte del vino
Piemonte

Langhe, Monferrato e Barolo: guida completa al Piemonte del vino

10 giugno 20264 min di lettura

Il Piemonte produce alcuni dei vini più apprezzati al mondo: il Barolo, il Barbaresco, il Barbera d'Asti, il Moscato d'Asti, il Dolcetto. I paesaggi che li producono, le colline delle Langhe, del Roero e del Monferrato, sono patrimonio UNESCO dal 2014. Non è una destinazione che ha scoperto il turismo da poco: i compratori di vino di tutto il mondo arrivano qui da decenni. Ma il turismo di massa non è ancora arrivato, e questo è il suo punto di forza.

a large field with a building in the distance
Foto: Lisa van Vliet su Unsplash

Il territorio si estende tra le province di Cuneo, Asti e Alessandria, nel basso Piemonte. La capitale è Alba, città del tartufo bianco e della Nutella. I borghi sono piccoli, spesso non più di qualche centinaio di abitanti con un castello e una cantina storica. L'ospitalità è discreta e riservata, come il carattere piemontese.

Alba e il tartufo bianco

Standard bearers of Alba marching at Tarrega.

Alba è il punto di partenza naturale per esplorare le Langhe. Il centro storico ha torri medievali, caffè storici e botteghe che vendono tartufo, nocciole, vino e cioccolato. Il mercato del sabato è frequentato da produttori locali.

Da ottobre a dicembre si tiene la Fiera del Tartufo Bianco d'Alba, una delle fiere gastronomiche più importanti d'Italia e d'Europa. Il tartufo bianco d'Alba è il più pregiato al mondo: durante la fiera i prezzi al chilo raggiungono cifre che sembrano impossibili, ma le degustazioni nei ristoranti della zona sono accessibili.

Risotto with Alba's white truffle

Barolo e la Langa del Barolo

Barolo è un borgo di poche centinaia di abitanti dominato dal Castello Falletti, sede del WiMu, il Museo del Vino. Il vino che porta il suo nome è prodotto da uve Nebbiolo nei comuni intorno al borgo: Barolo, Castiglione Falletto, Serralunga d'Alba, La Morra, Verduno, Grinzane Cavour. È uno dei vini rossi più longevi e complessi d'Italia, spesso definito "il re dei vini italiani".

a bottle of wine sitting on top of a counter
Foto: ERIK SETH su Unsplash

La strada da Barolo a La Morra è uno dei percorsi panoramici più belli del Piemonte: vigneti a perdita d'occhio, borghi su ogni collina, cantine aperte alle visite e degustazioni. La Morra ha un belvedere da cui si vede l'intera Langa del Barolo con le Alpi sullo sfondo nelle giornate limpide.

Grinzane Cavour's castle, frontal view

Il Castello di Grinzane Cavour, patrimonio UNESCO, fu abitato dal conte Camillo Cavour prima del suo ruolo come protagonista dell'unità d'Italia. Ospita un'enoteca regionale e il Museo delle Langhe.

Barbaresco e Neive

a view of a snowy mountain range from a rooftop
Foto: Mario La Pergola su Unsplash

Barbaresco è un borgo ancora più piccolo di Barolo, con la Torre medievale che domina i vigneti di Nebbiolo. Il vino Barbaresco è prodotto in questo comune e nei vicini Neive e Treiso. Rispetto al Barolo è generalmente più elegante e meno tannico, e i produttori locali come Gaja hanno una reputazione internazionale.

several bottles of wine are lined up on a shelf
Foto: Riccardo Bernucci su Unsplash

Neive è uno dei borghi più belli del Piemonte, con un centro storico medievale quasi intatto, strade acciottolate, la Torre dell'Orologio e botteghe di produttori locali di vino, nocciole e formaggi.

Il Monferrato

green grass field during daytime
Foto: Roby Allario su Unsplash

Il Monferrato è l'area tra Asti e Alessandria, meno frequentata delle Langhe ma con caratteri molto diversi. Il vino principale è il Barbera d'Asti, un rosso più morbido e fruttato del Barolo. Il Moscato d'Asti e l'Asti Spumante, vini dolci e aromatici da uve Moscato bianco, sono prodotti nelle colline intorno a Canelli.

Gli Infernot del Monferrato sono cantine sotterranee scavate nel tufo da generazioni di contadini per conservare il vino: ambienti ipogei che fanno parte del patrimonio UNESCO. Alcuni sono visitabili.

Bottles of wine in an old "Infernot" grotto

Nizza Monferrato è la capitale del Barbera d'Asti Superiore Nizza DOCG, e il suo centro storico ha palazzi ottocenteschi e una tradizione vinicola profondamente radicata. Il mercato del giovedì è uno dei più animati dell'Astigiano.

Asti

Horses waiting to run during Palio di Asti race

Asti è la città del Palio, la corsa di cavalli più antica d'Italia che si svolge nella Piazza Alfieri la terza domenica di settembre. Il centro storico ha torri medievali, il Battistero di San Pietro del XII secolo e una cattedrale gotica. La città dà il nome a due vini: l'Asti Spumante DOCG e il Barbera d'Asti DOCG.

La cucina delle Langhe

egg noodles "tajarin" with fresh parmesan on top
Foto: Andrea Cairone su Unsplash

La cucina piemontese delle Langhe è una delle più raffinate d'Italia, con un uso sistematico di prodotti locali di altissima qualità.

Il tartufo bianco d'Alba è l'ingrediente più pregiato: grattugiato su uova al tegamino, su tajarin (pasta all'uovo locale) o su risotto, trasforma qualsiasi piatto. La stagione va da ottobre a dicembre.

Il tajarin è una pasta all'uovo tirata sottilissima, con fino a quaranta tuorli per chilo di farina. Servito al burro con tartufo o con ragù di salsiccia.

Il vitello tonnato è un antipasto tipico piemontese: fettine di vitello cotto con salsa di tonno e capperi. È una ricetta del Settecento che niente ha a che fare con le versioni industriali diffuse altrove.

vitello tonnato piemontese in un piatto verde

Le nocciole Tonda Gentile delle Langhe IGP sono la materia prima della Nutella e delle paste di nocciole piemontesi.

Quando andare

Ottobre è il mese ideale: vendemmia, fiera del tartufo ad Alba, paesaggio con le viti che cambiano colore. È l'alta stagione per il turismo enogastronomico, i ristoranti migliori sono pieni.

Primavera (aprile-maggio) è la seconda scelta: paesaggio verde, meno turisti, prezzi più bassi.

Estate è calda, ma le cantine sono aperte e il paesaggio è bello comunque.

Come arrivare

L'aeroporto più vicino è Torino Caselle, a circa un'ora di auto da Alba. In treno da Torino si arriva ad Alba in circa un'ora e mezza. Per esplorare le Langhe e il Monferrato l'auto è quasi indispensabile: i borghi sono distanti dal trasporto pubblico.

✓ Fiera del Tartufo di Alba: prenota ristorante e alloggio con mesi di anticipo, ottobre è esaurito in anticipo.✓ Cantine: molte richiedono prenotazione, soprattutto le più piccole e artigianali.✓ Neive e Barbaresco: visita entrambi nella stessa giornata, distano pochi chilometri.✓ Infernot del Monferrato: cerca quelli visitabili nel comune di Cella Monte, uno dei più accessibili.

Strutture in Piemonte

Vedi tutte

Pronto a soggiornare?

Contatta direttamente l'host, senza intermediari.