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Voli cari nel 2026? Scopri le mete italiane che conviene raggiungere in auto

Voli cari nel 2026? Scopri le mete italiane che conviene raggiungere in auto

15 maggio 20262 min di lettura

Il 2026 promette di essere un anno complicato per chi prenota voli internazionali verso l'Italia. Le tariffe aeree continuano a salire, i margini di sconto si restringono, e molti viaggiatori cominciano a ripensare il proprio modo di raggiungere la penisola. Ma qui sta l'opportunità: invece di arrendersi ai prezzi, conviene cambiare strategia. Non serve per forza volare fino a Roma o Milano. Un'auto a noleggio da un hub europeo più accessibile, combinata con una destinazione italiana meno battuta dal turismo internazionale, può costare meno e regalare un'esperienza incomparabilmente più autentica.

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Foto: Ross Parmly su Unsplash

Considerate di volare verso Ginevra, Strasburgo o Monaco di Baviera invece che verso i grandi scali italiani. Da questi hub, raggiungere il Piemonte o la Valle d'Aosta richiede meno di quattro ore di guida e i prezzi dei voli sono spesso inferiori del 30-40 per cento. Una volta lì, dimenticate le città d'arte affollate. Puntate su piccoli agriturismi nelle Langhe, dove potrete dormire in camere ricavate da cascine restaurate, svegliarvi con la vista sui vigneti di Barolo e Barbera, e fare colazione con tajarin al ragù della casa. Questo non è turismo, è vita.

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Foto: Erik Odiin su Unsplash

Se i Balcani vi attraggono meno, la Calabria e la Basilicata offrono un'alternativa sottovalutata. Volare verso Bari o Napoli costa meno di Roma, e da lì potete raggiungere la costa jonica in due ore di auto. Gli agriturismi di Maratea, Policastro e Scilla hanno ancora prezzi ragionevoli, offrono camere con terrazza sul mare e servono pesce fresco che arriva dal porto ogni mattina. La stagione migliore rimane aprile e maggio, quando il caldo non è ancora oppressivo e i turisti di luglio ancora non sono arrivati. A settembre e inizio ottobre, il mare è ancora caldo ma le spiagge si svuotano.

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Foto: Ante Hamersmit su Unsplash

Un'altra strategia sottovalutata è il noleggio auto da paesi europei non italiani con tariffe aeree più competitive. Volare verso Lione o Bologna, affittare un'auto e guidare verso i Colli Euganei o il Friuli-Venezia Giulia. In questi territori gli agriturismi prosperano ancora lontano dalle rotte del turismo di massa. Le cantine del Collio, i borghi di Cividale e Aquileia, le terme di Abano: tutto questo rimane relativamente intatto e raggiungibile in auto senza sprecare tempo in aeroporti affollati. Il vino bianco di questi territori, il Tocai e il Pinot Grigio veri, non quelli industriali, valgono da soli il viaggio.

Infine, una considerazione pratica: prenotate auto a noleggio non negli aeroporti ma in città minori raggiungibili con autobus low-cost. I prezzi sono dimezzati. Scegliete agriturismi che offrono cena con la famiglia proprietaria, non hotel anonimi. Chiedete consigli ai gestori sulla stagione: un agriturismo a marzo in Sicilia, quando i mandorli sono in fiore e i prezzi sono bassi, vi farà dimenticare completamente il costo del volo risparmiato. L'Italia non è una destinazione, è una pratica da vivere lentamente. Nel 2026, questa pratica conviene ancora più di prima.