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Borghi e città della Puglia: guida completa dai monti Dauni al Salento
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Borghi e città della Puglia: guida completa dai monti Dauni al Salento

09 giugno 20266 min di lettura

La Puglia è la regione italiana che negli ultimi vent'anni ha avuto la crescita turistica più rapida. Il merito è in parte dei trulli di Alberobello, in parte del barocco di Lecce, in parte delle spiagge del Salento, ma soprattutto di un paesaggio che non assomiglia a nessun altro posto in Italia: piatto, luminoso, bianco di calcare, profumato di ulivi.

white and gray concrete house under blue sky during daytime
Foto: Kirsten Velghe su Unsplash

I borghi della Puglia hanno caratteri molto diversi tra loro. Alberobello è un sito UNESCO con case cotoniche uniche al mondo. Lecce è una città barocca costruita interamente in una pietra locale che si lavora come legno e che al tramonto diventa dorata. Ostuni è una città bianca su tre colli con il mare alle spalle. Polignano a Mare è un borgo medievale su una scogliera sopra il mare adriatico.

Alberobello e la Valle d'Itria

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a city with many buildings
Foto: Francesco Pinto su Unsplash

Alberobello è il borgo più riconoscibile della Puglia nel mondo. I trulli, abitazioni in pietra calcarea con tetti conici costruiti senza malta, sono patrimonio UNESCO dal 1996. La loro origine pratica era fiscale: costruiti senza calce, potevano essere smontati rapidamente per evitare il pagamento delle tasse sugli insediamenti stabili.

Il centro storico si divide in due rioni: Monti, con oltre mille trulli, e Aia Piccola, più tranquillo e autentico. Il Trullo Sovrano è l'unico a due piani, con una cupola di quattordici metri. La Chiesa di Sant'Antonio da Padova è essa stessa un trullo a croce greca.

a black and white photo of a building
Foto: Yaron Tal su Unsplash

La Valle d'Itria intorno ad Alberobello ha altri borghi che meritano: Locorotondo con le sue case bianche in cerchio sulla collina, Cisternino con le macellerie dove si mangia carne alla brace direttamente sul banco, Martina Franca con il suo centro storico barocco.

Ostuni: la città bianca

An aerial view of a city with white buildings
Foto: Luca Dimola su Unsplash

Ostuni è arroccata su tre colli a diciotto chilometri dal mare. Le case bianche, imbiancate ogni anno secondo una tradizione secolare, formano un labirinto di vicoli e scalinate visibili da decine di chilometri. La Cattedrale di Santa Maria Assunta, con la sua facciata gotico-rinascimentale, domina il punto più alto del borgo.

Ostuni è anche una destinazione balneare: la costa sottostante ha spiagge di sabbia bianca e acque cristalline, tra cui Torre Guaceto, un'area marina e terrestre protetta.

Lecce: la Firenze del Sud

a large building with a balcony and a balcony
Foto: Mathilde Ro su Unsplash

Lecce è costruita interamente in pietra leccese, un calcare tenero color miele che si lavora con lo scalpello con una precisione impossibile con altri materiali. Il risultato è una città barocca di straordinaria ricchezza decorativa: facciate con putti, ghirlande, volute, cartigli, animali fantastici.

La Basilica di Santa Croce è il monumento simbolo di Lecce: la facciata è un catalogo completo del barocco leccese, con rose, grifoni, sfingi e fogliami scolpiti in un millennio di tradizione artigiana. Piazza del Duomo, chiusa su tre lati, ha un'atmosfera raccolta e quasi teatrale.

Frontal view of Lecce's Basilica

Lecce ha anche un anfiteatro romano del II secolo d.C. al centro della piazza principale, scoperto casualmente nel Novecento durante lavori di costruzione e oggi visitabile.

Polignano a Mare

white concrete building beside body of water during daytime
Foto: Vincenzo De Simone su Unsplash

Polignano a Mare è un borgo medievale in provincia di Bari costruito su una scogliera calcarea a picco sull'Adriatico. Le case del centro storico si affacciano direttamente sul mare, e le grotte marine sotto il borgo sono raggiungibili in barca. La Spiaggia di Lama Monachile, incassata tra due pareti di roccia bianca, è una delle spiagge più fotografate della Puglia.

Polignano è il paese natale di Domenico Modugno, un'artista celebre per le sue canzoni conosciute in tutto il mondo. Una statua sul lungomare lo ritrae con le braccia aperte, come nella canzone che lo rese famoso nel mondo.

Otranto e il Salento

brown rock formation on blue sea during daytime
Foto: Massimo Virgilio su Unsplash

Otranto è all'estremo sud-est della Puglia, sulla costa adriatica del Salento. Il Castello Aragonese e la Cattedrale sono i monumenti principali. La cattedrale ha un pavimento musivo dell'XI secolo, realizzato da un monaco che raffigurò l'intera storia del mondo in mosaico: 600 metri quadrati di scene bibliche, storiche e mitologiche.

Otranto è anche il punto più orientale d'Italia continentale. Dal porto partono traghetti per la Grecia.

brown boat
Foto: Massimo Virgilio su Unsplash

Il Salento, la penisola tra i due mari, ha borghi come Gallipoli (centro storico su un'isola nel mar Ionio con mura aragonesi), Nardò con la piazza barocca e Specchia, piccolo borgo medievale nel cuore del Salento.

La Puglia settentrionale: Trani e Castel del Monte

people riding on blue and white boat on water near buildings during daytime
Foto: Sterling Lanier su Unsplash

Trani è la città della Puglia settentrionale che vale il viaggio. La Cattedrale di San Nicola Pellegrino si erge direttamente sul mare, costruita in pietra calcarea bianca su una piattaforma affacciata sull'Adriatico. È uno dei capolavori del romanico pugliese e uno dei pochi esempi al mondo di cattedrale costruita con i piedi quasi nell'acqua. Il porto, con i suoi palazzi liberty e le barche dei pescatori, è frequentato dai locali la sera.

aerial photo of white castle
Foto: Giulia Gasperini su Unsplash

Castel del Monte, nell'entroterra in provincia di Barletta-Andria-Trani, è un castello ottagonale del XIII secolo costruito da Federico II di Svevia su un colle isolato. La sua geometria perfetta, il numero otto che governa ogni proporzione, i marmi e la pietra locale rendono l'edificio un enigma architettonico che gli studiosi discutono ancora. È patrimonio UNESCO dal 1996 e compare sulle monete da centesimo di euro italiane.

I Monti Dauni: la Puglia che non ci si aspetta

Nell'entroterra del Foggiano, al confine con Campania e Molise, i Monti Dauni sono uno dei territori più autentici e meno visitati della Puglia. Sei borghi di questa zona hanno la Bandiera Arancione del Touring Club: nessuna altra area del Mezzogiorno ha una concentrazione simile. Quasi nessuno li conosce, e questo è il motivo per andarci.

a view of a mountain range with a house in the foreground
Foto: Chikashi Miyamoto su Unsplash

Bovino è il più noto dei borghi dauni, tra i Borghi più belli d'Italia. Il centro storico si sviluppa su due colli con il castello ducale, la cattedrale e un dedalo di vicoli in pietra. A pochi chilometri c'è Troia, con una cattedrale romanica del XII secolo e un rosone traforato considerato uno dei capolavori dell'architettura medievale pugliese, praticamente sconosciuto ai turisti.

Pietramontecorvino è dominata da una torre normanna e da un palazzo ducale, raggiungibile attraverso un arco gotico che introduce alla Terra Vecchia, il nucleo più antico del borgo.

Alberona è il più piccolo e isolato del gruppo: una chiesa dei Templari, fontane, un belvedere sul Tavoliere di Puglia. Ci vivono meno di mille persone.

Roseto Valfortore ha mulini ad acqua restaurati, scalpellini che lavorano ancora la pietra, e una piscina naturale nel torrente. In autunno si tiene la sagra del tartufo nero.

Orsara di Puglia ha un centro medievale con una grotta rupestre di San Michele del XII secolo e una reputazione gastronomica che va ben oltre le dimensioni del borgo.

La cucina dei Monti Dauni è quella dell'entroterra appenninico: caciocavallo podolico, agnello, tartufo nero, vino Nero di Troia. Niente frutti di mare, niente turismo organizzato, niente prezzi da destinazione di moda.

La cucina pugliese

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Foto: Mathilde Ro su Unsplash

La Puglia produce il quaranta per cento dell'olio di oliva italiano. Le orecchiette con le cime di rapa, la burrata di Andria, il tarallo, la focaccia barese e le bombette di Cisternino (involtini di carne alla brace) sono i piatti da provare. Il vino Primitivo di Manduria e il Negroamaro sono tra i rossi più apprezzati del sud Italia.

Consigli pratici

Come arrivare. Gli aeroporti principali sono Bari (Karol Wojtyla) e Brindisi. Entrambi hanno voli diretti da molte città europee. Brindisi è il più comodo per il Salento e Lecce.

Quando andare. Maggio, giugno e settembre sono ideali: clima perfetto, spiagge accessibili, meno folla. Luglio e agosto le coste del Salento sono molto frequentate. I borghi dell'interno come Alberobello e Lecce si visitano bene tutto l'anno.

✓ Alberobello: visita Rione Monti la mattina presto, prima dell'arrivo dei gruppi.✓ Cisternino: il sabato sera si mangia carne alla brace nelle macellerie del centro.✓ Lecce: la luce del tramonto sulla Basilica di Santa Croce è la più bella della giornata.✓ Otranto: il pavimento della cattedrale va visto con la luce naturale, arriva prima delle 11.

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