Liguria: guida completa alle Cinque Terre, Portofino e i borghi sul mare
09 giugno 2026·4 min di lettura
La Liguria è una regione a forma di mezzaluna stretta tra le Alpi Marittime e il Mar Ligure. Ha pochissima pianura: le montagne scendono quasi direttamente in mare, e i borghi sono stati costruiti sulle scogliere, sui promontori e sui terrazzamenti scavati nella roccia per secoli. Il risultato è un paesaggio costiero senza paragoni in Italia: case colorate in verticale sul mare, vigneti terrazzati a picco sul blu, caruggi che profumano di sale.
La Riviera di Levante, da Genova verso est fino alle Cinque Terre, è la più famosa. La Riviera di Ponente, da Genova verso ovest fino al confine francese, è meno conosciuta ma ha borghi più autentici e spiagge più lunghe.
Le Cinque Terre sono cinque borghi di pescatori aggrappati alle scogliere del Parco Nazionale delle Cinque Terre, patrimonio UNESCO dal 1997. Da est verso ovest: Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso al Mare. Ognuno ha un carattere diverso.
Vernazza è considerato il più bello del gruppo: un porto naturale semicircolare, case medievali colorate che scendono verso l'acqua, una torre medievale. È anche il più fotografato e il più affollato in estate.
Manarola è il borgo più pittoresco dall'esterno: la Via dell'Amore, il percorso panoramico che la collega a Riomaggiore, è uno dei sentieri più famosi d'Italia, spesso chiuso per lavori di manutenzione.
Monterosso al Mare è il più grande dei cinque e l'unico con una spiaggia sabbiosa estesa. È anche il meno suggestivo dal punto di vista paesaggistico ma il più comodo per soggiornare.
Il modo migliore per visitare le Cinque Terre è in treno: il Cinque Terre Express collega tutti i borghi in pochi minuti. I sentieri di collegamento a piedi sono spettacolari ma alcuni sono frequentemente chiusi per manutenzione o maltempo.
In alta stagione le Cinque Terre sono molto affollate. Luglio e agosto, durante le ore centrali della giornata, i borghi più piccoli come Vernazza e Manarola sono saturi. Visitarle in primavera o autunno è un'esperienza completamente diversa.
Portofino è il simbolo del turismo ligure di lusso: ville, yacht, hotel a cinque stelle, locali alla moda. Il borgo è bellissimo, con le case colorate intorno al porto e la chiesa di San Giorgio sopra la scogliera. Il Castello di San Giorgio del X secolo offre una vista su tutto il golfo.
Portofino è cara. I prezzi di ristoranti e alloggi sono tra i più alti della Liguria. Per chi vuole il paesaggio senza il budget, la passeggiata da Santa Margherita Ligure a Portofino (circa cinque chilometri lungo il mare) è gratuita e offre le stesse viste.
Camogli è il borgo più autentico del Golfo del Tigullio: case altissime e strette sul porto, pescatori ancora attivi, un Museo Marinaro, la spiaggia di ciottoli neri. È molto meno turistica di Portofino e Santa Margherita, i prezzi sono più ragionevoli.
Portovenere, all'ingresso del Golfo della Spezia, è anch'essa patrimonio UNESCO insieme alle Cinque Terre. Il Castello Doria e la Chiesa di San Pietro sulla punta del promontorio, con il mare su entrambi i lati, formano uno dei paesaggi più riconoscibili della Liguria.
La Riviera di Ponente, da Genova a Ventimiglia, è meno famosa della Riviera di Levante ma ha spiagge più lunghe e sabbiose e borghi meno frequentati.
Noli è uno dei borghi medievali meglio conservati della Liguria occidentale, con torri medievali, una cattedrale romanica e un centro storico che non ha subito molte trasformazioni. La spiaggia antistante è tra le più belle della Riviera di Ponente.
Finalborgo, nell'entroterra di Finale Ligure, è un borgo medievale su un colle sopra la costa con un centro storico di palazzi settecenteschi, chiese e portici. La zona di Finale Ligure è rinomata per l'arrampicata su roccia, con pareti calcaree di livello internazionale.
Albenga ha un centro storico medievale di mattoni rossi con torri visibili da distanza, una Cattedrale romanica e un battistero paleocristiano del V secolo. È meno turistica delle mete più famose ed è una delle migliori destinazioni per chi vuole la Liguria autentica.
La pista ciclabile della Riviera dei Fiori, nella parte più occidentale della Liguria vicino a Imperia e Sanremo, è un percorso di ventiquattro chilometri quasi interamente pianeggiante ricavato sul vecchio tracciato ferroviario, affacciato sul mare. È uno dei percorsi ciclistici più belli della Liguria.
Genova è la capitale della Liguria e una delle città portuali più importanti del Mediterraneo. Il centro storico è il più grande d'Europa per estensione: un labirinto di caruggi (i vicoli genovesi) dove si trovano palazzi nobiliari del XVI e XVII secolo, chiese barocche, botteghe storiche. I Palazzi dei Rolli, residenze nobiliari del Cinquecento, sono patrimonio UNESCO dal 2006.
Il porto antico, riqualificato da Renzo Piano per le celebrazioni del 1992, è oggi un'area di musei, ristoranti e l'Acquario di Genova, il più visitato d'Italia.
Quando andare
Maggio e giugno sono i mesi migliori per le Cinque Terre e la Riviera di Levante: clima perfetto, sentieri aperti, meno folla. Settembre è altrettanto buono. Luglio e agosto le Cinque Terre sono affollate, ma la Riviera di Ponente è più gestibile. Inverno e primavera sono ideali per Genova e i borghi dell'interno.
Come arrivare
L'aeroporto di Genova Cristoforo Colombo ha voli diretti da diverse città europee. In treno, la linea costiera collega Genova a tutti i borghi della Riviera di Levante e di Ponente. Per le Cinque Terre il treno è il mezzo più comodo.
✓ Cinque Terre: evita i weekend di luglio e agosto, sono insostenibili. Primavera e autunno nei giorni feriali sono un'altra esperienza.✓ Sentiero Azzurro: verifica online se è aperto prima di partire, è frequentemente chiuso per manutenzione.✓ Portofino: fai la passeggiata da Santa Margherita se il budget è limitato.✓ Noli e Finalborgo: se vuoi la Liguria senza le folle, la Riviera di Ponente è la scelta giusta.