La Campania ha una delle coste più varie e spettacolari d'Italia. In circa cinquecento chilometri di litorale si trovano cose che non coesistono in nessun altro posto: la Costiera Amalfitana patrimonio UNESCO con i suoi borghi aggrappati alle falesie, le isole vulcaniche del Golfo di Napoli, le spiagge selvagge del Cilento, le terme di Ischia, le calette di Capri. Tutto raggiungibile da Napoli, uno dei principali hub aeroportuali del sud Italia.
Il mare della Campania è anche, in molti tratti, un mare caro. La Costiera Amalfitana e Capri sono tra le destinazioni più costose d'Italia in alta stagione. Ma la Campania ha anche il Cilento, dove i prezzi sono molto più contenuti e le spiagge sono tra le più belle del Mediterraneo.
La Costiera Amalfitana è il tratto di costa tra Positano e Vietri sul Mare, sul versante meridionale della penisola sorrentina. È patrimonio UNESCO dal 1997 e una delle destinazioni costiere più fotografate al mondo.
La strada che la percorre, la SS163, è una delle più spettacolari d'Italia: stretta, piena di curve, con il mare sotto e le montagne sopra. Non è adatta a chi soffre di vertigini o al traffico intenso di luglio e agosto. I borghi si raggiungono anche via mare: da Salerno e da Napoli partono traghetti e aliscafi per Positano, Amalfi e le altre località.
Positano è il borgo più noto, con le case color pastello che scendono a cascata verso il mare e la spiaggia della Spaggia Grande. È caro, è affollato in estate, ma è uno degli scenari più riconoscibili della costa italiana.
Amalfi è la città che dà il nome alla costiera, con la sua Cattedrale arabo-normanna che si affaccia sulla piazza centrale. Centro logistico utile per esplorare la costiera via mare.
Ravello è un paese nell'entroterra, sopra Amalfi, con ville storiche e giardini panoramici sul mare. Villa Cimbrone e Villa Rufolo sono tra i belvedere più belli d'Italia. Ospita ogni estate un festival musicale di livello internazionale.
Atrani è il borgo più piccolo d'Italia per estensione e uno dei meno noti della costiera: una piazzetta direttamente sul mare, pochi vicoli, nessuna folla. Vale la pena fermarsi per come si colora la sera.
Capri è un'isola di dieci chilometri quadrati nel Golfo di Napoli, con uno dei paesaggi costieri più noti al mondo. La Grotta Azzurra, i Faraglioni, la Piazzetta di Capri: sono immagini che circolano da un secolo.
L'isola è piccola e si gira a piedi o in taxi. Non ci sono auto private dei turisti: si lascia la macchina a Sorrento o Napoli e si prende l'aliscafo. Le calette più belle si raggiungono via mare, a nuoto o con il pedalò.
Capri è cara. I ristoranti, gli hotel, i negozi hanno prezzi da destinazione di lusso internazionale. Chi vuole vedere Capri senza spendere il budget di una settimana intera può farne una gita di un giorno da Napoli o Sorrento e portarsi un pranzo al sacco.
Ischia e Procida
Ischia è la più grande delle isole del Golfo di Napoli e la più adatta alle famiglie. Ha spiagge sabbiose, fondi bassi, terme naturali e hotel con piscine termali. Le acque termali di Ischia sono note da secoli: il Castello Aragonese domina l'isola dall'alto di un promontorio. Le spiagge migliori sono San Montano e San Pancrazio.
Procida è l'isola più piccola e la più autentica. Capitale italiana della cultura nel 2022, ha resistito meglio di Capri e Ischia al turismo di massa. La Corricella, un porto di pescatori con case color pastello che si riflettono nell'acqua, è uno dei posti più fotografati della Campania. Le spiagge di sabbia vulcanica scura sono insolite e belle.
Entrambe le isole si raggiungono in traghetto o aliscafo da Napoli, Pozzuoli e Ischia stessa. I collegamenti sono frequenti in stagione.
Il Cilento
Il Cilento è il litorale meno noto e meno caro della Campania, nella parte meridionale della regione. Fa parte del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, patrimonio UNESCO per il paesaggio culturale.
Le spiagge del Cilento alternano falesie bianche a lunghe spiagge di sabbia fine. Palinuro, con il suo promontorio e le grotte marine, è il punto di riferimento della costa cilentana. Le acque sono pulite, i fondali ricchi di fauna marina per chi fa snorkeling.
A Paestum, vicino alla costa cilentana, si trovano tre templi greci del V e VI secolo a.C., tra i meglio conservati del mondo. Si visitano in poche ore e si abbinano facilmente a una giornata in spiaggia.
Rispetto alla Costiera Amalfitana e alle isole, il Cilento ha prezzi molto più contenuti e una clientela prevalentemente italiana. Per chi vuole mare di qualità senza le folle e i prezzi dell'alta Campania, è la scelta giusta.
Come arrivare e muoversi
L'aeroporto di Napoli Capodichino ha voli diretti da numerose città europee. Da Napoli:
Per la Costiera Amalfitana: traghetto o aliscafo da Napoli o Salerno, oppure auto (ma d'estate il traffico è intenso).
Per Capri: Circumvesuviana da Napoli a Sorrento (circa un'ora), poi aliscafo per Capri (venti minuti).
Per Ischia e Procida: traghetto da Napoli Mergellina o Pozzuoli.
Per il Cilento: treno da Napoli verso Agropoli, Castellabate, Pisciotta-Palinuro.
Quando andare
Maggio, giugno e settembre sono i mesi ideali. Il mare è caldo, le spiagge sono godibili, i prezzi sono inferiori all'alta stagione e le strade meno intasate. Luglio e agosto su Capri e nella Costiera Amalfitana sono intensi: code, prezzi alti, prenotazioni difficili.
Il Cilento funziona bene anche a ottobre: le spiagge sono quasi vuote, il mare è ancora caldo e il paesaggio è straordinario.
✓ Costiera Amalfitana: usa i traghetti invece dell'auto, eviti il traffico e vedi la costa dal mare.✓ Capri fuori stagione (maggio o settembre) è molto più piacevole di agosto.✓ Procida: prenota in anticipo, ha pochi posti letto e si esaurisce presto in stagione.✓ Cilento: abbina Paestum e una delle spiagge di Palinuro nella stessa giornata.