La Campania è una delle regioni italiane con la maggiore concentrazione di patrimonio storico e culturale. Pompei e Ercolano sono tra i siti archeologici più visitati al mondo. Napoli ha un centro storico patrimonio UNESCO, il museo archeologico più importante del Mediterraneo e una delle tradizioni gastronomiche più radicate d'Italia. La Reggia di Caserta è tra i palazzi reali più grandi d'Europa. E intorno, borghi e città di mare e di collina che si visitano in poche ore ma che restano impressi a lungo.
Napoli è una città difficile da sintetizzare. Caotica, rumorosa, generosa, contraddittoria. Il centro storico è patrimonio UNESCO dal 1995 ed è uno dei centri storici più vivi e abitati d'Europa: non un museo all'aperto, ma un posto dove le persone vivono davvero, tra i monumenti.
Spaccanapoli è il nome popolare del lungo rettifilo che attraversa il centro storico: chiese barocche, botteghe artigiane, bar, mercati. La Cappella Sansevero ospita il Cristo Velato, una scultura del Settecento considerata un capolavoro assoluto della tecnica.
Il Museo Archeologico Nazionale (MANN) è uno dei musei più importanti del mondo per la civiltà greco-romana. Raccoglie i reperti di Pompei ed Ercolano, tra cui mosaici, affreschi, sculture e oggetti di uso quotidiano. Vale una mezza giornata.
Piazza del Plebiscito, il Teatro San Carlo e la Galleria Umberto I formano il centro neoclassico della città. Il Castel dell'Ovo è il castello più antico di Napoli, costruito su un isolotto nel golfo.
La cucina di Napoli è un discorso a sé: la pizza napoletana è patrimonio UNESCO dell'umanità. La frittura, i dolci, il caffè sono esperienze culinarie che non si trovano uguali altrove.
Pompei ed Ercolano
A circa venticinque chilometri da Napoli, raggiungibili in circa trenta minuti con la ferrovia Circumvesuviana, si trovano i due siti archeologici più noti della Campania.
Pompei è la città romana sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. e rimasta intatta sotto le ceneri per secoli. Il sito è enorme: si cammina per ore tra case, templi, terme, teatri, panifici, taverne. Gli ultimi anni hanno portato nuove scoperte e nuove aree aperte al pubblico. È uno dei siti più visitati d'Italia.
Ercolano è più piccolo di Pompei ma meglio conservato. Sepolto dal fango vulcanico invece che dalle ceneri, ha preservato materiali organici come legno, tessuti e cibo, oltre a strutture più complete. È meno affollato di Pompei e si visita in due-tre ore. Le due città si abbinano facilmente nella stessa giornata.
A nord di Napoli, raggiungibile in treno in circa quaranta minuti, la Reggia di Caserta è il palazzo reale più grande d'Italia e uno dei più grandi d'Europa. Costruita per i Borbone di Napoli nel Settecento dall'architetto Vanvitelli, è patrimonio UNESCO dal 1997.
Il palazzo ha 1.200 stanze e si visita in parte. I giardini reali si estendono per tre chilometri con fontane, cascate e sculture: la prospettiva centrale è uno degli scenari più spettacolari del barocco italiano. Il parco si percorre a piedi, in bici o su un trenino elettrico.
Ravello è un paese nell'entroterra della Costiera Amalfitana, sopra Amalfi, che non si visita per le spiagge ma per la vista e per i suoi giardini storici. Villa Rufolo e Villa Cimbrone hanno belvedere che affacciano sul mare con un panorama che ha ispirato scrittori, musicisti e artisti per secoli. Wagner soggiornò a Ravello e si ispirò ai giardini di Villa Rufolo per il Parsifal.
Ravello ospita ogni estate il Ravello Festival, uno dei festival di musica classica più noti d'Italia, con concerti all'aperto sul belvedere di Villa Rufolo.
Nel Cilento, a circa novanta chilometri a sud di Napoli, Paestum è un sito archeologico con tre templi greci del V e VI secolo a.C. tra i meglio conservati del mondo. Il Tempio di Nettuno (in realtà dedicato a Era) è considerato uno dei più belli del Mediterraneo, superiore per conservazione a quelli della Valle dei Templi di Agrigento.
Il museo di Paestum ospita i famosi affreschi tombali greci con scene di simposio, tra i rarissimi esempi di pittura greca originale sopravvissuta.
Paestum si raggiunge in treno da Napoli (circa un'ora e mezza) o in auto. Si abbina facilmente a una giornata al mare sulle spiagge del Cilento.
Benevento e l'entroterra
Benevento è una città dell'interno campano con un patrimonio storico sorprendente: l'Arco di Traiano del II secolo d.C. è tra i meglio conservati d'Italia. Il centro storico ha una Cattedrale romanica con rilievi altomedievali di grande valore. È meno visitata delle mete costiere e offre un'esperienza più autentica e tranquilla.
Consigli pratici
Come muoversi. Napoli è il punto di partenza naturale per tutta la regione. La Circumvesuviana collega Napoli a Pompei, Ercolano e Sorrento. Il treno arriva a Caserta e Paestum. Per la Costiera Amalfitana e Ravello, traghetto da Napoli o Salerno, oppure auto (con pazienza per il traffico).
Quanto tempo. Una settimana in Campania permette di visitare Napoli (due giorni), Pompei e Ercolano (un giorno), la Costiera Amalfitana con Ravello (un giorno), Caserta (mezza giornata), Paestum (mezza giornata) e le isole (un giorno). È un programma intenso ma fattibile.
✓ Pompei: compra il biglietto online per evitare la coda, specialmente in primavera e estate.✓ Reggia di Caserta: arriva di mattina presto per i giardini, la luce del mattino è la migliore.✓ Napoli: il Cristo Velato nella Cappella Sansevero richiede prenotazione, non entrare senza.✓ Ravello Festival: controlla il programma estivo prima di prenotare il soggiorno, i concerti sono la ragione principale per andarci d'estate.