Perché lo facciamo
C'è una parola latina che non ha smesso di essere vera in tremila anni: hospes.
In latino significa sia ospite che ospitante. La stessa parola per due persone diverse, perché nell'ospitalità originale non c'era differenza: chi accoglie e chi viene accolto sono la stessa cosa, legati da un patto di fiducia che le culture antiche consideravano sacro. Nella mitologia greca, violare quell'accordo era uno degli atti più gravi che un essere umano potesse compiere.
Qualcosa nel frattempo si è rotto.
Non è colpa di nessuno in particolare. È successo lentamente, com'è successo con molte cose belle: qualcuno ha costruito un sistema più comodo, più rassicurante, più visibile. E noi, ospiti e ospitanti, abbiamo delegato. Abbiamo delegato la fiducia a un logo. Abbiamo delegato la scelta a un algoritmo. Abbiamo delegato il rapporto umano a una piattaforma che prende la sua parte, una parte grande, per stare nel mezzo.
Il risultato è che oggi un turista tedesco che vuole dormire in un casale umbro non si fida del casale. Si fida di Booking. E il proprietario del casale, per farsi trovare da quel turista, paga fino al 18% su ogni notte. Quel costo non sparisce: finisce nel prezzo. Lo paga il turista, senza saperlo.
Noi non siamo qui per fare la rivoluzione.
Siamo qui perché siamo piccoli, come la maggior parte delle strutture che trovi su Italish, e sappiamo dall'interno come funziona il sistema. Sappiamo quanto costa stare sui circuiti giusti. Sappiamo quanto è difficile farsi trovare senza budget. Sappiamo che molte delle strutture più belle d'Italia sono invisibili perché nessuno le ha mai aiutate a raccontarsi fuori dai confini della loro regione.
Italish è un tentativo di togliere un intermediario dal mezzo.
Non promettiamo prezzi più bassi: promettiamo che quando prenoti qui, il prezzo che paghi va all'host, non a una multinazionale. Quello che l'host decide di farci (abbassare il prezzo, migliorare i servizi, investire nella struttura) è affar suo. Ma almeno la scelta è sua.
Abbiamo costruito un portale gratuito per strutture ricettive italiane indipendenti. Ogni pagina viene tradotta automaticamente in sette lingue europee, perché un agriturismo in Basilicata merita di essere trovato anche da un turista olandese che non parla italiano. Abbiamo scritto guide sulle regioni italiane in sei lingue, perché il turismo che vogliamo favorire è quello che esplora, non quello che replica.
Non siamo Booking. Non vogliamo esserlo.
Vogliamo essere il posto dove l'ospitalità torna a essere quello che era: un incontro tra persone, senza nessuno nel mezzo che ci guadagna sulla fiducia.
Italish è un progetto di Punto Nero Studio.
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